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Su Brand Care magazine si è già parlato a varie riprese della cosiddetta convergenza tecnologica e culturale. In …
Sono anni ormai che, fortunatamente, non ho più a che fare con connessioni preistoriche a 56K, quelle col cavo del telefono staccato dalla cornetta e inserito nel pc con il numero che si digita e poi si attende, si attende, si attende…
Quando vivevo qui era effettivamente un dramma, considerando il fatto che 56k (tra l’altro teorici…) non riuscivano a garantire le mie esigenze di navigazione (mail e qualche sito), figuriamoci quelle di mio fratello… Se avevo bisogno di sentire qualcuno facevo prima a tirare in cameretta il filo del telefono, chiudere la porta e telefonare.
Ecco perché mi sento molto vicino alle testimonianze che a decine, continuano ad affluire in questi giorni presso il forum di Repubblica: “Banda larga, quanti sono ancora gli esclusi?”:
Invece di considerare la rete come una risorsa essenziale e imprescindibile, proprio come lo sono (o dovrebbero essere) in una casa i termosifoni e l’acqua calda, siamo ancora a livelli di frustrazione così diffusi e stratificati da fare spavento. Come parlare di connettività, telelavoro, always on, ecc. ecc. ecc. se uno poi, da casa sua, non riesce nemmeno ad aprire la posta?
Cito da forum:
“Se fossi andato fisicamente a Soci (Arezzo) presso la webfarm di Aruba munito di chiavetta USB con sù tutti i file di cui avevo bisogno, probabilmente avrei fatto prima…
Nota: ora di inizio dell’upload: 17.27. ora di fine dell’upload: alle 20.42 mancano ancora 3 mega da caricare…” [malvenkemo]
Ho provato a fare un giro sul sito della telecom, allegro, colorato e canterino con quella vecchia canzone dei Beatles che ora fa da colonna sonora al loro simpatico spot con le persone che si piegano, avete presente? “One, two, three, four can I have a little more? Five, six, seven eight nine ten I love you. A, B, C, D can I bring my friend to tea? E, F, G H I J I love you. Sail the ship, Jump the tree. Skip the rope, Look at me. All together now, all together now, all together now, all together now…”
Probabilmente se avessi avuto una connessione a 56K avrei fatto in tempo a scendere a fare colazione prima di vedere la pagina caricata, per no parlare della canzone che forse non avrei mani sentito. E sarebbe stato proprio un peccato visto che i Beatles sono uno dei miei gruppi preferiti!
Scopro da Tiziano di TF, e volentieri segnalo i Big Brother Award 2007 Italia, premiazioni in negativo che ogni anno vengono assegnate a quelle aziende che – più di tutte – hanno danneggiato la privacy.
Volete sapere quali sono le nomination e le aziende che se le sono aggiudicate?
* Premio “Lamento del Popolo” – assegnato a chi ha ricevuto più nomination negative – Telecom Italia