Queimada - Brand Care è la società di comunicazione e marketing che fornisce servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione, dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.
Brand Care magazine mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che il nostro lavoro.


McDonald’s: ancora cartoon per rivolgersi ai più piccoli

McDonald’s, come aveva già fatto tempo addietro, torna a rivolgersi ai più piccini con due splendidi cartoon – …

Rottamare una radio? Fino a settembre si può!

Dopo la rottamazione di auto e di lavatrici, per l’estate 2011 arriva la prima rottamazione di vecchie radio …

Cioccolata in musica… Sinfonie Perugina

Per allietare le fredde giornate invernali, Perugina lancia Sinfonie, la linea di cioccolate calde in tazza da gustare …

Le scarpe Camper sono impermeabili, a prova di… pipì! O_o

Sul Canale Youtube di Camper, uno dei brand di scarpe più conosciuti al mondo, oltre al video sulla …

PMI e innovazione: l’esempio Polins

Soprattutto dopo la nascita di Brand Care magazine, siamo molto sensibili ai progetti concepiti con l’obiettivo di connettere …

Finalista del “iF PRODUCT DESIGN AWARD 2010″ la CIRCOLO di NESCAFE’ DOLCE GUSTO

L’innovativa macchina per il caffè dal design unico e originale,la Circolo di Nescafé Dolce Gusto, è protagonista indiscussa …

Treviso invasa da enormi lumache

Gigantesche chiocciole blu alte 3,20 metri e realizzate in plastica interamente riciclabilehanno invaso la città di Treviso. Sono …

Il patrimonio di marca e i suoi indicatori

Il mercato è caratterizzato dall’eccesso di offerta, da una forte competitività in ogni settore, da una sempre più …

Idea + Marketing = Successo

Un’idea associata al marketing giusto può essere la formula per il successo. Il marketing non basta solo conoscerlo e saperlo applicare, ma oggi è assolutamente necessario saper mettere in relazione le diverse leve strategiche del mercato…come insegna Kotler con il suo “approccio olistico”. Il caso Geox