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La bufala del pensionato sardo che ruba pane e formaggio

Allora, andiamo con ordine:
L’unione Sarda, pubblica la seguente notizia: un pensionato di Is Mirrionis (Cagliari) ruba, per fame, nel minimarket del suo paesino, pasta e formaggio ma, in ordine: viene sorpreso, perdonato e, attraverso una colletta, addirittura aiutato dai compaesani.
Repubblica (25 settembre 2007) riporta la notizia con tanto di virgolettati commoventi e – diciamola tutta – un po’ patetici.
Questo l’incipit cinematografico della storia, che ricorda una scena di Toto le heroes – un eroe di fine millennio (1991). Avete presente quando la madre del protagonista, in ristrettezze economiche ruba una bistecca di carne nel supermarket? Giunta alla cassa, comincia a sanguinare dalla testa: tutti pensano che sia ferita ma poi scoprono che sotto il cappello ha nascosto proprio la bistecca ancora sanguinante…
Ecco l’incipit:
“Vedovo, 75 anni, una magra pensione da ex artigiano come unico reddito, al 25 del mese ha sempre avuto difficoltà ad arrivarci. Nicolò appartiene a quella schiera sempre più grande di anziani che non riescono più a sbarcare il lunario. La fame ieri l’ha spinto a rubare un pacco di pasta e un pezzo di formaggio dagli scaffali del piccolo negozio di generi alimentari sotto casa, a Cagliari. Ma alla cassa la refurtiva gli è scivolata a terra”.
e queste le dichiarazioni della cassiera riportate nell’articolo che lasciano supporre (quantomeno) un’intervista e una relativa verifica degli eventi narrati da parte dell’Unione Sarda: a titolo esemplificativo: “L’ho visto così triste”; “Aveva le lacrime agli occhi. Prima era sempre stato puntuale nei pagamenti. Forse è colpa di questa crisi…”; “Nelle nostre strade sono tante le famiglie … che non riescono ad arrivare a fine mese e molto spesso non hanno neppure il denaro per poter comprare qualcosa da mangiare”; ecc.
Insomma: un anziano indifeso che ruba un pacco di pasta e un pezzo di formaggio e la piccola comunità che lo circonda che lo perdona e anzi, lo aiuta facendo una colletta… una storia di altri tempi, con una forte morale e in grado di far scaturire interessanti dibattiti su come-un-povero-vecchio-non-ce-la-fa-più-ad-arrivare-alle-fine-del-mese, su come l’euro-ci-ha-rovinato-a-tutti sul fatto che guardate-cari-politici-che-la-gente- non-ce-la-fa-più.
Materiale in grado di riempire almeno un paio di puntate di talk show serali strappalacrime… ma niente di tutto questo si è verificato a causa di un piccolo inconveniente: la storia del pensionato mariuolo di pasta e formaggio è falsa. Il giornalista dell’Unione Sarda ha infatti inventato ogni particolare.