Queimada - Brand Care è la società di comunicazione e marketing che fornisce servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione, dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.
Brand Care magazine mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che il nostro lavoro.


“Il mondo creativo” dall’8 al 10 aprile a Bologna

Il mondo creativo, il più importante salone in Italia dedicato all’hobbistica creativa, belle arti e fai da te, …

Show Cucching, il primo corso di seduzione ai fornelli

Wellness Cucina ospita il primo corso di Show Cucching che aiuta a trasformare la preparazione di un pasto …

Brand Care magazine n° 006 è online!

In questo numero: Sergio Brancato, Marketing, identità e Big Bang > p. 8 Sergio Brancato e Gianfranco Pecchinenda, …

Finalista del “iF PRODUCT DESIGN AWARD 2010″ la CIRCOLO di NESCAFE’ DOLCE GUSTO

L’innovativa macchina per il caffè dal design unico e originale,la Circolo di Nescafé Dolce Gusto, è protagonista indiscussa …

Torna il Salone del Mobile 2010 a Milano

Siamo qui a segnalarvi un appuntamento a cui non potete mancare: dal 14 al 19 aprile è in …

The Bread Art Project ovvero quando il pane può diventare arte

Non avrei mai pensato che il pane potesse diventare arte, o almeno credevo che potesse esserlo al massimo …

Brand Care magazine n° 002 è online!

In questo numero: Sergio Brancato, Il potere simbolico della merce > p. 8 Alessandra Colucci, Evoluzioni di Brand …

No klypsos… no party!

Il problema delle feste in piedi è sempre lo stesso. Mangio o bevo? Ora una soluzione c’è, Klypsos, …

Le storie di cucina di Vaniglia: ricette e ricordi

Vaniglia ha da poco inaugurato un blog in cui parla di cucina (ma non solo) descrivendo ricette e ricordi legati al cibo, come per i “calzoncelli di nonna”. Copio/incollo dal suo post:

“quando eravamo giù in vacanza, nonna li disponeva uno per uno su dei vassoi di carta e li copriva con un panno. Ricordo che i vassoi stavano su un piano di marmo rosa scuro, davanti alla statua di una tigre maestosa e aggressiva, che non mi era mai piaciuta. E che sembrava stesse lì a fare la guardia e a difenderli. Io e mia sorella osservavamo i vassoi con aria complice e aspettavamo il momento giusto in cui potevamo scoprire la magia di quei piccoli dolci ripieni”.