La fantascienza (in gergo comunicativo “SF”, da Science-Fiction) è uno dei generi di consumo più diffusi da quando esiste l’industria culturale. I motivi di questo successo ormai “storicizzato” sono molti, ma in generale si può dire che “la fantascienza rappresenta [...] una forma mitologica dell’immaginario contemporaneo”, come scrive il sociologo Sergio Brancato.

In sostanza, dunque, il fantastico applicato alla conoscenza e al futuribile, oltre a parlarci del “futuro” ci dà molte informazioni sul “presente”, vale a dire sulle contraddizioni, sulle paure, sulle tensioni culturali e quasi “religiose” del momento in cui il testo fantascientifico viene prodotto. E, a proposito di mitologia, il simpatico video che qui propongo si chiama “PROMETEUS - THE MEDIA REVOLUTION”.



