Ascoltate attentamente il primo pezzo di questa intervista:
Si, avete sentito bene, il Presidente degli Stati Uniti (e non un ragazzino qualsiasi) legge al giornalista la playlist del suo iPod. Avete notato niente di strano? Ebbene si il Presidente ascolta i Beatles. Niente di male penserete voi, considerando anche che erano il mio gruppo preferito in assoluto fino alla quinta elementare. Il fatto è che i Beatles non sono ancora presenti nel catalogo iTunes Store per complessi e svariati motivi legati alla concessione dei diritti d’autore da parte di coloro che li detengono.Quindi, tecnicamente, le canzoni dei Beatles non dovrebbero trovarsi su nessun iPod.
Nel caso in cui, come sottolineato su melablog.it, il Presidente (sempre in via del tutto teorica) avesse trasportato da un Cd originale le canzoni dei Beatles sul suo iPod, la RIAA avrebbe comunque etichettato questo come illegale.
Insomma, un mistero irrisolvibile in quanto, capirete, che quelle canzoni non dovrebbero essere li altrimenti poi qualche blogger sprovveduto e malfidato potrebbe pensare che Il Presidente Degli Stati Uniti (o chi per lui) utilizza programmi di file sharing e scarica musica illegalmente.
Non vorremmo mica che, con tutti i problemi a cui deve pensare, quest’uomo si ritrovi a dover sostenere un processo per violazione dei diritti d’autore (ci ricordiamo tutti di quella trentenne statunitense che l’anno scorso è stata condannata a una multa di 220 mila dollari per aver scaricato musica illegalmente vero? No, dico 9.250 dollari per ognuno dei 24 brani scaricati…).
Gentile RIAA,
per cortesia, faccia qualcosa.
Grazie
Gentili Detentori Dei Diritti D’Autore Dei Beatles,
è giunto il momento di aprirsi alle “nuove tecnologie” e di avere un approccio migliore con tutte queste “diavolerie elettroniche” che tanto piacciono a noi giovani perché a noi (e al Presidente) ci piacerebbe un sacco ascoltare John, Paul, George e Ringo anche sull’iPod, visto che le cassette del walkmann con gli anni si stanno rovinando tutte…
Grazie
Gentile Presidente Degli Stati Uniti,
per cortesia, non ci faccia preoccupare anche per la sua playlist. Lei che può (e ha un codice postale americano), usi Pandora che li può ascoltare quello che vuole senza problemi. Forse anche i Beatles.
Distinti saluti
Risorse:
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