Ecco come, usando li principio dello Zoetropio, un ragazzo è riuscito a costruire un disco rotante a 3 dimensioni che gira su un piatto di un vecchio giradischi:
Per saperne di più sui fantasmagorici strumenti di riproduzione audiovisiva che precedettero il cinematografo dei Lumière (tra i quali, anche lo Zoetropio) fate una salto su wikipedia alla parola precinema
The Illusionist (2006) di Neil Burger, con Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel, Rufus Sewell.
Data di uscita: 7 aprile 2007 (cinema)
Visto il: 14 aprile 2007 (cinema)
The illusionis è apparentemente una semplice storia di amore tardo ottocentesca ambientata nella Vienna ancién regime: un classico triangolo tra un lui (l’illusionista Einsenheim), una lei (la duchessa Sophie von Teschen) e un altro (il Principe ereditario e alcolizzato Leopold). A complicare le cose si aggiunge il solerte commissario Uhl, incaricato dal principe di smascherare a tutti i costi Eisenheim e i suoi trucchi.
Diciamo subito che il maggior interesse del film non risiede nella storia d’amoretravagliato tra i due protagonisti, ricca di lungaggini e sentimentalismi da feuelleitton: amore contrastato dalle famiglie, classi e ruoli sociali come gabbie da cui fuggire, eros e thanatos, ecc. Un disturbante utilizzo del flashback inoltre sembra non permettere allo spettatore di orientarsi in maniera semplice nell’esatta successione degli eventi narrati.
Tutto l’interesse è invece da ricercarsi nei trucchi, nella metafora del mago-regista che dispensa illusioni ad un pubblico che sa di essere illuso, ma che continua volentieri a farsi ammaliare e affabulare… Non a caso l’illusione più sconvolgente che il mago Einsenheim propone nel momento più drammatico della sua carriera artistica ha molto a che vedere con la “macchina dei sogni” dei Lumière.