Articles tagged with: Homer
Lo spot per il ventennale dei Simpson (uno dei prodotti televisivi più innovativi di sempre di cui non si può che parlare fastidiosamente bene) si autocelebra, ovviamente, con uno spoof. Qui di seguito l’originale:
fonte:
In Venezuela non hanno gradito le chiacchiere che si fanno da Boe:
E questo, anche se non del tutto comprensibile, è lecito.
La notizia che invece ho trovato veramente sconvolgente è che, sempre in Venezuela, per proteggere i bambini da Homer e famiglia, abbiano deciso di rimpiazzare il cartone animato più famoso (e divertente) della storia della televisione con Baywatch, considerato senz’altro più “educativo”!
Buona fortuna ai bambini venezuelani…
Andare a vedere il film dei Simpson è stato, se condo le aspettative, piacevole e divertente. Vorrei tralasciare, per una volta, le abituali considerazioni sul posizionamento di brand di prodotti e sull’adattamento - effettivamente la sceneggiatura spiazza un po’, proprio perché va alla ricerca di una introspezione dei personaggi inconsueta per il cartone, senza peraltro sfilacciare il plot -, focalizzando invece sul posizionamento di altri titoli cinematografici quali Spiderman e Harry Potter.
Come affermava Michele Serra qualche giorno fa sulle pagine di Repubblica, il film sulla famiglia Simpson uscito in Italia qualche giorno fa rappresenta emblematicamente questo fenomeno. I Simpson siamo noi: la nostra voglia di trascendere dalle miserie del quotidiano; la nostra profonda consapevolezza dei difetti, delle debolezze e persino delle marcescenze dell’attuale contesto sociale.
Del film dei Simpson ne abbiamo già parlato ma, in attesa che esca una delle pellicole più attese degli ultimi anni, ho trovato su Cineblog le quattro locandine create per il lancio del film in Francia.
Ecco una divertente azione di ambient marketing con protagonista Homer in Inghilterra:
La seguitissima serie animata “The Simpson” sin dall’inizio ha sentito l’esigenza di utilizzare le dinamiche del product placement, solo che, come a volte accade, inizialmente ha dovuto farlo con marche fittizie, come quella della birra …







