Non cadrò nella trappola di commentare o giudicare la singola storia o il singolo attore/attrice, perché:
1) non appartengo al target di riferimento delle storie narrate e dunque il mio giudizio sarebbe troppo viziato dai miei gusti (narrativi) personali. D’altra parte - tranne rarissime eccezioni – preferisco di gran lunga i film in cui ci sono pochi baci, molto sangue e molte esplosioni.
2) sono d’accordo con quei critici cinematografici che hanno difficoltà ad esprimere un giudizio sui film a causa della totale estraneità dei suddetti film al linguaggio cinematografico convenzionale. Trovo infatti che sia ben visibile la proposizione di un nuovo linguaggio espressivo, soprattutto per quanto riguarda Ho voglia di te (non importa a questo punto se sia un male o un bene…). Il film non usa la grammatica del cinema (possiamo esserne sicuri), né quella della tv, ne tantomeno quella dei videoclip (la canzone di Tiziano Ferro racconta cose diverse rispetto al film…).
3) Non ho mai conosciuto gente con soprannomi tipo: Babi, Step, Pollo, ecc.
ma volevo solo far notare l’imponente mole di produzione di contenuti di successo che continuo a osservare e monitorare sempre più affascinato.
..e che poi non ci vengano a dire che i “gggiovani” di oggi non leggono, che non vanno più al cinema o a teatro…. che non ascoltano più musica o che navigano solo siti porno…
1. I LIBRI

MOCCIA FEDERICO (2004), Tre metri sopra il cielo, Feltrinelli.

IBID. (2005), Tre metri sopra il cielo, edizione originale, Feltrinelli.

ID. (2006) Tre metri sopra il cielo, Universale Economica Feltrinelli.

ID. (2006), Ho voglia di te, Feltrinelli.

ID. (2007), Scusa ma ti chiamo amore, Rizzoli.

ID. (2007) 3MSC. Emozioni e sogno. Tre metri sopra il cielo. Lo spettacolo, Feltrinelli.
2. I FILM E I DVD

Tre metri sopra il cielo di Luca Lucini. Data di uscita: 12 marzo 2004 (cinema), 5 ottobre 2005 (DVD).

Ho voglia di te di Luis Prieto. Data di uscita: 9 marzo 2007 (cinema).
Continue reading »
Tags: 3MSC, Federico Moccia, HDTV, Ho voglia di te, Riccardo Scamarcio, Tiziano Ferro, Tre metri sopra il cielo