
- In altri termini l’industria culturale, soprattutto in Occidente, traduce in termini collettivi quello che in pochi (gli artisti delle avanguardie) avevano provato a esprimere storicamente e sociologicamente, oltre che a livello estetico.
- La cultura di massa non è che la prova di tale traduzione. Gli orizzonti di fruizione si dilatano e l’opera d’arte ”esce fuori dalla cornice” per penetrare nelle città, nella quotidianità, nei cinema, sulla stampa (sotto forma di pubblicità), successivamente nella televisione.
- Non si potrebbe parlare di pubblicità e di marketing tralasciando l’importanza della cultura di massa. Essa è il luogo in cui la comunicazione ha potuto svilupparsi dall’Ottocento a oggi.
Leggi le precedenti:
L’industria culturale 12 - Morte dell’arte
L’industria culturale 11 - Seduzioni Visive
L’industria culturale 10 - Mercati / fiere / mostre / grandi esposizioni universali
L’industria culturale 9 - Non luoghi
L’industria culturale 8 - Immagini e modernità
L’industria culturale 7 - Iconofilia e iconoclastia
L’industria culturale 6 - Scrittura
L’industria culturale 5 - Stampa
L’industria culturale 4 - Lavoro/non lavoro/festa
L’industria culturale 3 - Rivoluzione industriale
L’industria culturale 2 - Industria culturale
L’industria culturale 1 - Evasione: Orfeo e Euridice
Risorse:
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Tags: Alberto Abruzzese, Avanguardie, Industria culturale, Vincenzo Bernabei











