Articles by Valentina Di Chiara
Il vostro cane fa i bisognini sul marciapiede? Siete persone educate e riparate alle sue inadempienze? Siete particolarmente attenti allo stile e alla moda? Ecco la soluzione per voi: la dog poo bag, pratica e colorata.
Ed ecco nel dettaglio come funziona: copri, chiudi, capovolgi e… porta a spasso!
Una nota di merito a designer e copywriter per l’associazione di colorate sagome di diversi “modelli” canini ad efficaci e spiritose headline: non biasimarmi, le dimensioni contano, gratta e annusa… Delizioso! Quasi quasi baratto i miei due educati gattini con un bel cane cacatore!
Non ci posso e non ci voglio credere: “Ci scusiamo per il ritardo, ma la scelta dei vincitori del Contest Nonviolenza è stata davvero ardua.” Talmente ardua che i giurati di Creathead alla fine, stanchi e debilitati, hanno scelto a caso? No, perché solo così può vincere una proposta con layout zero, una foto terribilmente scontornata, ma soprattutto una headline nera su sfondo bianco in COMIC SANS!?!?!? I brividi! Mi spiace per il vincitore, ma non posso non contrastare questa scelta con tutto il mio sdegno!
Le banche negli ultimi anni hanno cambiato tono. Puntano più sulla simpatia (San Paolo con la Gialappa’s), su musica e balletti (Che Banca!), riescono persino a risultare più famose dei vip (”No! ma lei è…” UniCredit). E a volte si lasciano andare ai sentimentalismi attenuati da protagonisti poco credibili, come una banca spagnola con il suo cactus:
China holds the current world record of executions with executing 1,010 people of 1,591 confirmed executions worldwide. Although the Beijing Olympic committee declared that hosting the Olympics will “help the development of human rights in China”. Join the fight against death penalty. Amnesty International
Eccovi qua una sorprendente evoluzione del cartone animato tratto non da semplici disegni, ma da una sequenza di migliaia di graffiti. Il writer Blu - piccola nota d’orgoglio: l’artista è italiano - ha realizzato questo montaggio sui muri di una città sudamericana, ottenendo un cartoon a dir poco allucinante. E ha rischiato non poco visto che, secondo l’etica del settore, coprire o rovinare un graffito altrui equivale ad una dichiarazione di guerra le cui conseguenze sono davvero violente.
Sono i celeberrimi baffetti del terribile dittatore il filo comune dei centocinquanta Hitler di Nir Avigad, un artista israeliano che sta facendo parlare di se per quest’esposizione artistica. Lui si difende dalle critiche sostenendo l’utilizzo …
Sono sempre stata un’accanita “rompiscatole” contro il fumo e i suoi consumatori. Da piccola anticipavo le normative scrivendo sulle sigarette di mia madre “faccio male”, ma non sul pacchetto, proprio su ogni sigaretta!
Il culmine l’ho raggiunto scrivendo una tesi di laurea intitolata “L’ultima sigaretta. La comunicazione di un vizio duro a morire”, durante la cui stesura ho intervistato più di 300 persone.
Ed ecco che l’antico astio contro i produttori di tabacco torna a farsi sentire ieri sera in un bar di San Lorenzo a Roma. Una bella ragazza si avvicina al nostro tavolo e ci propone di scambiare i pacchetti di sigarette semivuoti con dei pacchetti interi di Marlboro. Mentre gli altri approfittano, io le chiedo perché: “indagine di mercato” fa lei, e io “richiesta da chi?”, dalla Marlboro stessa ovviamente.
Alla mia domanda se fosse legale si dilegua. E le rispondo da qui:
In Italia, in base alla normativa vigente (Legge 165/1962) “la propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto da fumo, nazionale o estero, è vietata”.
Conseguentemente, è vietata qualsiasi distribuzione gratuita dei prodotti del tabacco. La Legge 165/1962 prevede, inoltre, sanzioni amministrative per chiunque violi il divieto di pubblicità che vanno da 2.582,25 a 25.822,80 euro.
Come pubblicizzare l’intimo staccandosi dai soliti cliché della bella donna ammiccante che non dicono nulla. Certo, bisogna usare un po’ di sano cinismo… Ecco a voi la campagna Blush: uno slip potrebbe essere il miglior …







