Home » News, Tempo libero

Le teste di Lombroso a Torino

Submitted by diego altobelli on 23 ottobre 2009 – 06:00No Comment

lombroso_museo_home

Lombroso mi ha sempre affascinato. Viene considerato come il padre della criminologia. Fu uno dei più importanti studiosi della fisiognomica. Passò anni a misurare le dimensioni del cranio di numerosi criminali cercando di dimostrare quanto l’aspetto fisico avesse una decisiva importanza sugli atti sociali delle persone  (pensava che i criminali fossero tali perché avevano “ereditato” tratti anti-sociali dalla nascita…).

Anche se il suo operato è dunque più inerente alle pseudo-scienze che alla scienza vera e propria tutto il suo lavoro può essere considerato come una premessa alla frenologia forense.

Una curiosità: Lombroso aveva sviluppato la teoria dell’atavismo un anno prima della pubblicazione de L’origine delle specie di Darwin (1871).

Ora, a 100 anni dalla morte di Lombroso a Torino si riallestisce il “suo” museo, unico al mondo. Le collezioni comprendono preparati anatomici, disegni, fotografie, corpi di reato e produzioni artigianali e artistiche, anche di pregio, realizzate da internati nei manicomi e da carcerati. Lombroso iniziò a raccogliere questi materiali intorno al 1859 e continuò a farlo per tutta la vita, con l’aiuto di allievi e ammiratori che in Italia e negli altri paesi europei, in America, Asia e Australia, si ispirarono alle sue teorie:

lombroso_museo

Risorse:
www.museounito.it/lombroso

Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso” dell’Università degli Studi di Torino
Via Pietro Giuria 15 - 10126 Torino
Tel. 011 6708195; Fax 011 6705931

Orario di apertura:  lun-sab 10.00 – 18.00 (dom chiuso)
Ingresso intero: € 3,00 (ridotto: € 1,50)
Ingresso gratuito il mercoledì

Leave a comment!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.