Il “De Mauro” non è più attivo perché “fuori catalogo”
Ecco la verità: non ne avevo ancora parlato perché pensavo che così come era stato “chiuso”, da un giorno all’altro, senza un motivo comprensibile (che vuol dire “fuori catalogo”?!?) magari potesse tornare on line. Che una di queste mattine arrivavo in ufficio e sulla casella di ricerca in alto a destra di Firefox inserivo (come sempre) una parola da controllare e premevo invio e tutto era come al solito. E invece no, sembra sia una cosa definitiva.
A me il De Mauro piaceva molto. E non solo come strumento di lavoro. Spesso lo usavo come strumento di “esplorazione linguistica” (ma non solo), un po’ come quando da bambini si esplorava il dizionario di italiano (quello gigante di carta, da compito in classe) alla ricerca di parole misteriose…
Certo, c’è Garzanti Linguistica certo, ma non è la stessa cosa, e ve ne accorgete dai messaggi che gli utenti stanno lasciando nella bacheca del sito di Paravia…
Ultima considerazione sul “dobbiamo porre termine al servizio, essendo l’opera prossima ad andare fuori catalogo”: non sono un esperto di editoria ma, mi chiedevo: cosa vuol dire “andare fuori catalogo”? Tipo che se uno va su IBS o sulla Feltrinelli (sono i primi due che mi sono venuti in mente) non trova più i “vecchi” Dizionari-De-Mauro?
1 sentimento di pena, di cruccio, di amarezza, di dolore: provare, recare dispiacere; una cosa che fa dispiacere; morire dal (o di) dispiacere
2 cosa, fatto che arreca dolore: è stato un dispiacere vederlo andar via.








