Distraxion
Una volta avevo una collega che odiava lo smoot jazz (ma, ad essere onesti, qualsiasi forma di jazz sincopato e poco orecchiabile…) . A volte trovare il giusto “tappeto musicale” alle 8 ore di ufficio era arduo e frutto di intelligenti e strategiche mediazioni (del tipo: “ok, oggi ascoltiamo Duke Ellington ma domani metto su tutto il metal che ho nella playlist…” e cose così). Tutto questo per dire che:
Uno: è vero, a volte lo smooth jazz può essere pesante
Due: c’è sempre qualcosa di peggio.
Tre: il corto - Distraxion - è di Mike Stern e sta riscuotendo un sacco di premi.








