Dave Eggers e la rinascita della carta stampata
Dave Eggers è, semplicemente, uno dei miei scrittori preferiti per svariati e noiosissimi motivi personali che riguardano sia le cose che scrive sia come le scrive (sì, lo so che detto così suona riduttivo).
Dopo aver letto L’opera struggente di un formidabile genio (un libro che, letteralmente, cambia la vita) l’ho seguito nel corso degli anni attraverso il sito della sua casa editrice indipendente McSweeneys.
Questa settimana Internazionale pubblica una sua “email collettiva” scritta con lo scopo di rassicurare le persone sul futuro della carta stampata. Mi sembra ricca di spunti di riflessione e per questo ne copio/incollo un pezzo ma rimando al sito di Internazionale per leggerla tutta (tranquilli: non è affatto lunga):
“Dobbiamo mettere nelle mani dei lettori qualcosa che non troveranno mai su internet: solo così saranno disposti a spendere un dollaro a copia. E quel dollaro, insieme ai ricavi di un po’ di pubblicità, terrà l’impresa a galla.
Se i giornali continueranno a offrire sempre meno, i lettori avranno un motivo in più per non comprarli. Vogliamo che il nostro giornale sia un oggetto così bello e lussuoso che pagarlo un solo dollaro sembrerà un vero affare.”









