Twist and Shout (The Beatles Rock Band trailer)
Era l’inverno del 1988 (o forse il 1989) e insieme a tre miei fedelissimi compagni di classe delle scuole elementari (seconda/terza elementare) avevamo deciso di “interpretare” le canzoni dei Beatles che a quell’epoca veneravo fanaticamente (gli altri li veneravano un po’ meno): Angelo con bacchette e secchi mimava la batteria di Ringo, Giovanni con un manico di scopa una non meglio specificata chitarra, Candido un basso e io una tastiera barra chitarra.
Come potrete facilmente immaginare, tra noi tre frontman non c’era una netta distinzione e così, all’occorrenza, ci ritrovavamo a interpretare in maniera alterna John, Paul e George (si, George toccava sempre a quello che rimaneva fuori dalla conta. “Scusaci George, eravamo giovani e inesperti.”)
I nostri show funzionavano così: mettevamo in play il mangianastri (rigorosamente mono) e cercavamo di riprodurre il più fedelmente possibile le mossette che avevamo imparato a memoria consumando la vhs del concerto allo Shea Stadium del ‘65 (tanto per capire). La vhs in questione era mia. Ce l’ho ancora, ed è effettivamente consumata.
Poi, così com’era iniziato, tutto finì, in un caldo pomeriggio primaverile quando sembrava più attraente passare ore e ore a sfinirsi dietro un pallone (e lì compresi quanta dedizione fosse necessaria per poter suonare della musica, quanti sacrifici e quanta tecnica per poter riprodurre, spartiti alla mano, quelle canzoni con un pianoforte vero ma, soprattutto, quanto fosse difficile tenere unita una rock band).
Ma ecco che oggi, a distanza di 20 anni (o-mio-dio-venti-anni…) The Beatles Rock Band (per Playstation III, Wii e Xbox 360) potrebbe permettermi di rimettere su la mia prima band, e quindi lancio un appello:
“Cari Giovanni, Candido e Angelo: dal 9/9/09 possiamo riprendere le prove e questa volta senza secchi e manici di scopa (e senza mangianastri). A una sola condizione: io faccio Paul. Anzi no, John.”








