Biowashball: non solo non lava e non pulisce ma produce anche batteri

Qualche tempo fa questa pallina, promossa (assolutamente in buona fede) anche da un famoso comico che tanto apprezzo, ha fatto molto parlare di se poiché sembrava poter esaudire un desiderio comune a molti: riuscire a fare dell’ambientalismo con pochi euro lottando contro il feroce trust delle “multinazionali del detersivo”.
Circa 30 euro per assicurarsi un metodo del tutto naturale con il quale lavare i panni sporchi in lavatrice: zero inquinamento, zero impatto ambientale e una deliziosa e colorata pallina rumorosa da ricaricare al sole.
Se non che diverse inchieste giornalistiche e attendibili blog spiegano che:
- la palla non lava e non pulisce anzi,
- sostanzialmente la palla non fa niente tant’è che
- lavare con o senza palla è uguale anzi
- la palla produce batteri ma soprattutto
- non esiste alcun “complotto dei detersivi”
Conclusione?
Copio/incollo dal blog di Paolo Attivissimo (un guru per tutto ciò che riguarda la caccia alle bufale e alle notizie “superficiali”):
“Se amate l’ambiente, dunque, non spendete i 35 euro di Biowashball: limitatevi a usare meno detersivo.”
Per approfondire (con Attivissimo, of course):
Biowashball: senza detersivo trasforma la lavatrice in una bomba batteriologica
L’immagine l’ho presa qui







