David Foster Wallace, Lenore Beadsman, Rick Vigorous e La scopa del sistema

“Lenore ti invita tacitamente a giocare un gioco che consiste di oscuri tentativi di scoprire le regole del gioco stesso.” (Rick Vigorous a proposito di Lenore, La scopa del sistema: 88, David Foster Wallace)
“Non ti affligge l’idea che il tuo non dirmi mai che mi ami possa affligermi?” (Rick Vigorous a Lenore, La scopa del sistema: 125, David Foster Wallace)
Quando si ha la fortuna di incontrare un autore del genere non si può fare altro che fermarsi e iniziare a leggere dal primo all’ultimo libro che ha scritto e condividere il piacere infinito della lettura perché, preparatevi, leggere Foster Wallace vi renderà i lettori più felici di tutta la storia della narrativa contemporanea. Provare per credere:
Non finirò mai di ringraziare il mio amico Matteo per avermi fatto scoprire Foster Wallace qualche mese fa e per avermi “aspettato” per iniziare insieme Infinite Jest il secondo e, purtroppo (accidenti accidenti accidenti), ultimo romanzo di DFW. Matteo da Parigi e io da qui. Perché leggere Foster Wallace vuol dire condividere la lettura di Foster Wallace.
Risorse:
per iniziare, un ottimo speciale su DFW a cura della minimum fax (senza ombra di dubbio una delle migliori case editrici in circolazione)







