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Smettetala di cercare cose su Google che inquinate!

Submitted by diego altobelli on 13 gennaio 2009 – 07:30No Comment

Vi dico la verità:

volevo fare una lunga e dettagliata ricerca per verificare quanto sostenuto dal fisico inglese Alex Wissner-Gross, riassumibile più o meno nella seguente tesi:

"una ricerca su Google ha un impatto ambientale ben definito."

La faccenda mi incuriosiva molto ma poi, visti i potenziali danni che avrei arrecato all’ecosistema terrestre:

"due query lanciate da un computer da tavolo sul motore di ricerca più famoso al mondo generano l’identico corrispettivo di diossido di carbonio necessari per far bollire una tazza di tè. Per la precisione circa 15 grammi di CO2."

mi sono un po’ spaventato e ho preferito fermarmi e prendere un caffè (che in teoria dovrebbe inquinare di meno) pensando a quanto il sistema scolastico primario mi abbia completamente deviato facendomi credere che il vero problema dello stato di salute del nostro pianeta fosse il buco nell’ozono come risultato di una pessima gestione delle risorse naturali, per non parlare di: deforestazioni-scioglimenti-di-ghiacciai-pozzi-petroliferi-nonchè-guerre-per-i-suddetti-pozzi ecc. ecc. ecc.

Per fortuna però che:

"Il dibattito sui blog è solo all’inizio e non mancano ovviamente i riferimenti agli "inutili" consumi di energia necessari per dare vita alle attività su siti come Second Life o Twitter, consultati e frequentati da milioni di utenti.

Insomma, nel corso del dibattito ci si chiede:

"Google è un esempio di virtù del ruolo ecosostenibile del Web o il nemico dell’ambiente più temibile?

Il giornalista conclude scrivendo che Wissner-Gross, da parte sua,

"che vive anche di consulenze in tema di impatto ambientale, ha lanciato un bel sasso nello stagno."

Io una proposta radicale ce l’avrei: inviare le nostre "query" di ricerca direttamente agli uffici di Google (1600 Amphitheatre Parkway Mountain View, CA 94043, United States) tramite posta ordinaria e restare in attesa che solerti segretarie rispondano dettagliatamente.

D’altra parte, secondo voi, quanto potrebbe inquinare la query "tutte le soluzioni per diminuire il buco dell’ozono"?

Il dibattito sui blog è solo all’inizio…

Se nel frattempo volete leggere integralmente l’articolo ecco qui il link al Sole24Ore, (cliccare con moderazione e solo se molto molto motivati).

L’immagine l’ho presa qui.

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