Nespresso e l’evoluzione del Brand-Star… complice George Clooney
Parafrasando Jacque Séguéla, al principio era il brand-oggetto, tutto “fisico” e niente personalità.
Non poteva certamente durare a lungo, così, piano piano si fece strada il brand-persona, sempre “fisico”, ma con del “carattere” di contorno, portatore di un suo “stile”.
Il brand-persona accrebbe sempre più le sue ambizioni e la sua fama fino a tramutarsi in brand-star, rendendo “fisico, carattere e stile”, già acquisiti, mitici, divini.
… Poi venne Nespresso (e con lui Unicredit e tanti altri), sollecitato da Martini (tanto che usano entrambi George Clooney come testimonial) e del brand-star non ci fu più traccia, o meglio, non fu più alla star che il consumatore agognava, ma al mondo esperienziale a cui il brand rimanda, all’atmosfera che riesce a creare.
Il Brand non è più un oggetto da spiegare, una persona da conoscere o una star da ammirare e desiderare… il Brand è una esperienza da vivere!
Non importa più della star, dell’autografo, è Nespresso che si vuole.
httpv://it.youtube.com/watch?v=Pomg66GbLv8&feature=related
Non è più la star che si nota, ma gli amici con cui si consuma Nespresso.
httpv://it.youtube.com/watch?v=kcS1TlsNeyw&feature=related
Non è la star che si commenta, ma la perfezione di Nespresso.
httpv://it.youtube.com/watch?v=vBp1e9zzBow&feature=related
… Così la star, pur di gustarsi un Nespresso, è disposta anche a rinunciare alla gloria.
httpv://it.youtube.com/watch?v=r50sKBB7Fys&feature=related
Godetevi tutti i possibili finali della storia visitando il sito dedicato alla raccolta degli spot e alla preview dei nuovi possibili finali Nespresso.








[...] già scritto qui riguardo al brand Nespresso e ne seguo ancora le evoluzioni: continuano le simpatiche disavventure [...]