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La differenza tra immaginazione e immaginario è fondamentale. Anche se entrambi i concetti parlano di ciò che non si vede, la prima non ha una rilevanza sociale, mentre il secondo sì.
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Per un buon comunicatore o un buon designer entrambi i concetti sono rilevanti, ma è solo tenendo conto delle mappe dell’immaginario che si riesce ad interpretare lo spirito del tempo e a far presa sui pubblici e sui target.
Leggi le precedenti:
L’industria culturale 17 - Luna ed Ecologia
L’industria culturale 16 - Motorizzazione dei corpi e atrofia dell’esperienza
L’industria culturale 15 - Metropoli
L’industria culturale 14 - Miti moderni e divismo
L’industria culturale 13 - Avanguardia e massificazione
L’industria culturale 12 - Morte dell’arte
L’industria culturale 11 - Seduzioni Visive
L’industria culturale 10 - Mercati / fiere / mostre / grandi esposizioni universali
L’industria culturale 9 - Non luoghi
L’industria culturale 8 - Immagini e modernità
L’industria culturale 7 - Iconofilia e iconoclastia
L’industria culturale 6 - Scrittura
L’industria culturale 5 - Stampa
L’industria culturale 4 - Lavoro/non lavoro/festa
L’industria culturale 3 - Rivoluzione industriale
L’industria culturale 2 - Industria culturale
L’industria culturale 1 - Evasione: Orfeo e Euridice
Risorse:
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Tags: Alberto Abruzzese, Immaginario collettivo, Industria culturale, Vincenzo Bernabei





Settembre 14th, 2008 at 08:41
[...] Articolo di vincenzo bernabei. Leggi l’articolo intero. [...]