- Hegel nella sua Estetica parla di “morte dell’arte” per descrivere il fenomeno della ridefinizione dell’opera estetica nell’età moderna. Se nelle ere passate si era giunti a un’unitarietà stabile costituita dalla triade artista/opera/pubblico, con l’età Romantica si vive lo sgretolamento di tale realtà
- Le avanguardie storiche del primo Novecento si ingegnano per rappresentare un nuovo equilibrio artistico e linguistico che tenga conto dei grandi mutamenti industriali (presenza delle macchine, velocità, consumo continuo, ritmi della città…)
- Solo a partire dagli anni Venti-Trenta del Novecento, però, tale equilibrio si riafferma, grazie alle modalità produttive seriali e industriali (il cinema hollywoodiano ne è l’esempio più rappresentativo)
Leggi le precedenti:
L’industria culturale 11 - Seduzioni Visive
L’industria culturale 10 - Mercati / fiere / mostre / grandi esposizioni universali
L’industria culturale 9 - Non luoghi
L’industria culturale 8 - Immagini e modernità
L’industria culturale 7 - Iconofilia e iconoclastia
L’industria culturale 6 - Scrittura
L’industria culturale 5 - Stampa
L’industria culturale 4 - Lavoro/non lavoro/festa
L’industria culturale 3 - Rivoluzione industriale
L’industria culturale 2 - Industria culturale
L’industria culturale 1 - Evasione: Orfeo e Euridice
Risorse:
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Tags: Artista, Avanguardie, Hegel, Hollywood, Novecento, Opera, Pubblico




