Lug 20

- Da che deriva l’importanza di Milano Expo 2015 per i processi comunicativi? Se il consumo è la forma di religione moderna, lo spazio espositivo è l’altare in cui i riti si consumano
- Lo spazio fieristico è il non-luogo in cui si producono, prima che le transazioni, le mostrazioni dei corpi del desiderio, degli oggetti da desiderare e consumare.
- Le aree espositive, fisiche e virtuali, hanno rappresentato e rappresentano dei punti di riferimento insostituibili per la metropoli e per l’immaginario.
- In senso traslato, la rete è un’esposizione continua di concetti, oggetti virtuali, immagini e corpi (anche corpi umani: si pensi alla pornografia).
Leggi le precedenti:
L’industria culturale 9 - Non luoghi
L’industria culturale 8 - Immagini e modernità
L’industria culturale 7 - Iconofilia e iconoclastia
L’industria culturale 6 - Scrittura
L’industria culturale 5 - Stampa
L’industria culturale 4 - Lavoro/non lavoro/festa
L’industria culturale 3 - Rivoluzione industriale
L’industria culturale 2 - Industria culturale
L’industria culturale 1 - Evasione: Orfeo e Euridice
Risorse:
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Tags: brand care, fiere, grandi esposizioni universali, Industria culturale, Mercati, Milano Expo 2015, mostre, Queimada, Vincenzo Bernabei






Luglio 27th, 2008 at 07:15
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Luglio 31st, 2008 at 11:11
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