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Adobe Progetto Scuola: insegnare facendo

Submitted by diego altobelli on 20 aprile 2008 – 08:06One Comment

“…è questa la sfida delle sfide: la riforma dell’insegnamento deve condurre alla riforma di pensiero e la riforma di pensiero deve condurre a quella dell’insegnamento”.

[Edgar Morin, La testa ben fatta, p. 13]

E’ on line un nuovo, interessante progetto di Adobe Educational tutto italiano: Adobe Progetto Scuola, una community per tutti quei docenti “innovativi” e desiderosi di relazionarsi con sistemi di condivisione del sapere 2.0 come ad esempio i wiki e i social networking (ma non solo).

Copio/incollo dalla presentazione del sito:

“Il progetto nasce dalla convinzione che le tecnologie digitali siano strumenti indispensabili per una didattica ricca e stimolante. Crediamo che insegnare significhi coinvolgere, far partecipare e stimolare. Grazie all’utilizzo di soluzioni multimediali l’apprendimento si trasforma in esperienza diretta, concetti e informazioni diventano concreti elementi del vissuto, dall’astrazione si passa alla memoria degli occhi e delle mani.

La tecnologia rende possibile un obiettivo che spesso ci poniamo: insegnare “facendo”. Siamo in molti a pensarla così. E allora diventa importante conoscersi, scambiarsi idee e condividere buone pratiche. Da qui la nostra community, un posto per chi vive una scuola viva”.

Adobe Progetto Scuola

Iscrivendosi al sito (gratuitamente) è possibile consultare i progetti multimediali di numerose scuole italiane, richiedere suggerimenti dai Guru Adobe che si occupano della didattica, accedere a tutorial e a risorse di vario tipo oltre ovviamente all’enorme vantaggio di avere a disposizione una community di docenti con cui scambiare idee, suggerimenti e chiacchiere.

Da segnalare a chiunque sia (o voglia diventare) un’insegnante visto che poi anche Edgar Morin nella Testa ben fatta , citando Montaigne scriveva che


“è meglio una testa ben fatta che una testa ben piena” poiché tra “una testa nel quale il sapere è accumulato (…) e non dispone di un principio di selezione e di organizzazione che gli dia senso” e una testa ben fatta, che comporta “un’attitudine generale a porre e a trattare i problemi; principi organizzatori che permettano di collegare i saperi e di dare loro senso”, tutti noi sceglieremo sempre la seconda.

Per quanto mi riguarda invierò il link a mia madre, che è da sempre un’insegnate di scuola elementare e che, in più di qualche occasione, si è già dimostrata più 2.0 dei suoi figli.

Risorse:

Adobe Progetto Scuola

Edgar Morin: La testa ben fatta

Immagine di La testa ben fatta

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