Gli inguaribili romantici che hanno gradito l’idea dei lucchetti dell’amore, diventati tanto famosi, purtroppo (o per fortuna), grazie a Moccia e Scamarcio (che tra l’altro sono ben distanti dall’essere gli autori di questa tradizione, dato che quando i primi innamorati capitolini - e non solo - si scambiavano promesse d’affetto senza fine a Ponte Milvio, i nostri due amici, probabilmente, dovevano ancora nascere!) non possono non visitare il sito lucchettipontevilmio.com .
Questo sito infatti permette a chiunque, in qualsiasi parte del mondo, di attaccare, virtualmente s’intende, il proprio lucchetto al luogo divenuto simbolo dell’amore eterno: Ponte Milvio e i suoi lampioni.

Se il motivo che ha portato alla realizzazione di questo portale sia quello di soddisfare le esigenze dei fidanzatini di tutto il globo, la volontà di tutelare il bene culturale “alleggerendo” il peso dei lampioni (e dell’amministazione comunale!) o banalmente un’insolita operazione pubblicitaria di un gruppo dei creativi… poco importa. Ciò che conta, ovviamente, è il risultato.

In questo modo ognuno può vivere la sua esperienza romantica come preferisce: può decidere in quale momento della giornata recarsi sul ponte, può ascoltare il suono del Tevere che scorre lì sotto, può scrivere la sua promessa e gettare la chiave in acqua. Oltre a questo, che potrebbe essere definito come il core business del portale, il sito propone
tra varie altre sezioni anche una curiosa mappa&photogallery dei lucchetti d’Italia, ovvero tutti i luoghi, più o meno noti, in cui è dilagata questa moda.
Naturalmente il tutto ha uno spirito assolutamente giocoso ma, a giudicare dal numero di romantici che lo hanno visitato - oltre 21.000 lucchetti in un anno di attività -, questa idea, anche se virtuale, sembra incontrare un grande successo.
L’importante però, cari innamorati, è non scordare che la realtà di coppia è un’altra cosa…
Risorse:
Lucchettipontemilvio.com
Lucchetti di ponte Milvio su Wikipedia
La storia di Ponte Milvio
Tags: , Federico Moccia, Ponte Milvio, Riccardo Scamarcio





