Cara vecchia tv Adi Dassler story: impossible is nothing
Feb 16

Gli Eels sono una delle mie band statunitensi (contemporanee) preferite. Inutile dilungarsi sui motivi (del tutto soggettivi, tra l’altro). Il motivo invece per cui segnalo gli Eels su Brand Care ha a che fare con uno spot che hanno realizzato per il Superbowl e che ha una particolarità: dura 1 secondo:

La motivazione è ovviamente economica, visto che, secondo il sito in cui ho trovato il video, 1 secondo di messa in onda durante il Superbowl costa $100.000

E’ possibile che sia lo spot più breve della storia della pubblicità?

In attesa di risposte vi invito innanzitutto (se non l’avete mai fatto) ad ascoltare gli Eels ovunque sia possibile farlo gratuitamente: attraverso il player sul loro sito ufficiale, sul loro myspace, su Last.fm, ecc. dopodiché, se vi fossero piaciuti (ma certo che vi piaceranno…), vi consiglio semplicemente di prendere tutta la loro discografia:

Tutti gli album degli EELS

Io iniziai nel 2000 con Daises of the Galaxy, l’album che conteneva, per intenderci, pezzi come Grace Kelly Blues, Sound of Fear, I Like Birds, Daisies of the Galaxy, It’s a Motherfucker, Tiger in My Tank e la migliore ghost tracks che abbia mai ascoltato: Mr. E’s Beautiful Blues

Risorse:

EELS - Official Site
EELS - My Space
EELS su Last.fm

fonte:

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