Da Aliens of the Deep al duello Cameron - Bigelow
12 marzo 2010 – 06:20 | No Comment

Nell’ultimo numero di Brand Care magazine (come anche qui) si fa riferimento alle tecnologie 3D utilizzate da James Cameron per realizzare Avatar sia nel focus di Niko Demasi Dall’anaglifo ad Avatar: breve storia dell’illusione tridimensionale …

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Nell’ultimo numero di Brand Care magazine (come anche qui) si fa riferimento alle tecnologie 3D utilizzate da James Cameron per realizzare Avatar sia nel focus di Niko Demasi Dall’anaglifo ad Avatar: breve storia dell’illusione tridimensionale (p. 76) sia nel mio articolo Legalità e giustizia, sesso e shopping -  le strategie di produzione seriale tra TV e social networking (p. 40).

una scena del film Avatar di James Cameron

Anche sulla scia delle riflessioni generate dall’assegnazione degli Oscar 2010 (con tanto di duello a distanza tra il regista e la ex moglie Kathryn Bigelow, vinto da quest’ultima), oggi, per chi già non lo conoscesse, segnaliamo il docu-fiction che Cameron realizzò nel 2005 per sperimentare tali tecniche: Aliens of the Deep.

Curiosamente (e in modo niente affatto casuale) il mediometraggio appare come una summa della produzione del grande regista americano.
Un incrocio tra Avatar stesso (per le ambientazioni a metà tra il naturalistico e il fantascientifico), Aliens, Abyss e Titanic.

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Cliccando qui potrete sfogliare Brand Care magazine n°004.
Il look della rivista è del tutto cambiato: il magazine, nato come un test lanciato lo scorso giugno, ha avuto il tempo di raccogliere adesioni, critiche e suggerimenti …

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1 marzo 2010 – 05:56 | No Comment
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Il concorso Per Fiducia 2.0, a cui si può partecipare dal 18 febbario al 31 marzo 2010, è stato lanciato dal progetto Per Fiducia. Per Fiducia è un progetto cinematografico creato da Ermanno Olmi, Gabriele …

Ricaricare “ecologico”
28 febbraio 2010 – 06:34 | No Comment
Ricaricare “ecologico”

Ecco il video dimostrativo, che sta facendo il pieno di visalizzazioni su youtube, su come ricaricare un iphone con “solo” 2,380 arance, più o meno.
Che sia poi poco dispendioso è tutto da valutare.