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Sul web e sui social lo shopping è donna

Alcuni dati evidenziano come il rapporto tra e-shopping e donna si stia ridefinendo, con i target di sesso femminile che sembrano essere sempre più consapevoli dei propri acquisti, molto spesso discussi nelle community di utenti e conclusi via web. Il portale di shoppingdonna ne è un esempio.

Secondo una recente ricerca condotta dal Pew Internet and American Life Project, le donne investono più tempo sui social media rispetto agli uomini, utilizzano con più regolarità gli strumenti di social networking su mobile e sono più propense ad acquistare sul web.

In particolare, il “gentil sesso” tende ad arricchire regolarmente i propri account Facebook e Twitter, aggiorna il proprio status con costanza, commenta continuamente i contenuti altrui e posta immagini, video e notizie contribuendo a mantenere vivi e interessanti molti spazi web che senza di loro in molti casi rischierebbero di scomparire.

Non è un caso, quindi, che sempre più spesso le attività produttive si concentrino sull’elaborazione di portali, siti, directory e attività di e-commerce declinati al femminile,  come appunto shoppingdonna, portale in cui si mettono in evidenza prodotti e servizi connessi al benessere e alla cura del sé. Bisogna considerare che nel nostro paese il 75% dell’e-shopper è “femmina”, con un’età che va dai 25 ai 50 anni, e predilige in genere abiti e scarpe di tendenza, oltre che prodotti per la bellezza, con un’attenzione particolare verso i grandi brand italiani.

D’altra parte si tratta di un fenomeno che Oltreoceano è già consolidato. Pare infatti che negli USA siano le donne, nella maggior parte dei casi, a incidere maggiormente sulle decisioni di acquisto, e non solo sulla cosmesi e il benessere, ma anche  sugli arredi, le vacanze, gli investimenti immobiliari, i beni alimentari di largo consumo, gli arredi, e persino l’elettronica, settore che nel nostro paese spesso sembra essere appannaggio dei maschietti.

Dopo anni passati a modellare l’idea della relazione tra sesso femminile e impulso all’acquisto (anche qui, ad esempio, si parla di shoppingdonna in rapporto alle dinamiche di potere in ambito professionale) sui canoni suggeriti da Sex and the City, con uno stile d’acquisto frenetico, del tutto spensierato e talvolta persino compulsivo, si fa strada

dunque un nuovo modo di intendere la relazione tra consumi e universo femminile: consapevolezza, oculatezza e competenza sono i suoi tratti distintivi.

Posted on: mercoledì, gennaio 18th, 2012 by

Categorie: Tecnologie & Web.

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