Jenn e Daniel, una giovane coppia di Austin, aspettano un bambino e si assumono il rischio di aprire un ristorante (“da Frank”) in una fase di crisi economica. Lei è preoccupata mentre lui, più fiducioso, la invita a rimanere tranquilla. L’inizio è fatto di debiti e investimenti non semplici da recuperare, ma ben presto l’attività ingrana e diventa un vero business, per giunta in espansione. Come la loro famiglia…
È questo il nuovo soggetto di advertising per Google Chrome: il web – e nella fattispecie i servizi Google come G+, Google Docs, Google Maps e lo stesso Chrome – aiuta a realizzare i propri progetti grazie all’uso calibrato e integrato di strumenti che agevolano l’acquisizione di awareness e visibilità. Click dopo click, recensione dopo recensione.
Lo spot, commissionato alla Good/Corps di Los Angeles, investe tutto sullo storytelling, evidenziando la case history di un locale realmente esistente, che pare faccia degli ottimi hot dog (http://www.hotdogscoldbeer.com)… La metafora è chiara: Chrome aiuta a far crescere i propri affari, la propria famiglia, e in definitiva i propri sogni. Il contenuto è senza dubbio un po’ smielato, e in più richiama fuori tempo massimo un immaginario, quello dell’American Dream tutto lavoro, famiglia e valori genuini (degno certamente di altre epoche). Ma in fondo l’impianto è efficace, e facendo leva su un caso di successo ha il merito di ispirare fiducia in una fase economica complicata.
Per chi volesse assaggiare le salsicce di Jenn e Daniel, ma non ha il tempo di andare ad Austin, è ormai a regime il secondo locale della famiglia. Dove? A Nacogdoches, in Texas…
Posted on: lunedì, ottobre 3rd, 2011 by redazione
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