Queimada - Brand Care è la società di comunicazione e marketing che fornisce servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione, dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.
Brand Care magazine mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che il nostro lavoro.


Salviamo la foresta pluviale

Questa settimana sono incappata in diverse campagne sociali che mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si faccia qualcosa per preservare la foresta pluviale. Dopo aver analizzato e commentato quella di Puro Fairtrade Coffee lunedì sul mio blog (tanto perchè si parlava di caffè, mi sembrava un buon modo per iniziare la settimana), vorrei qui sottoporvi le iniziative di Fundaçao SOS Mata Atlantica e Pizza & Love che si propongono lo stesso obiettivo in modi completamente diversi.

FUNDAÇAO SOS MATA ATLANTICA

Tale fondazione cerca di catturare l’attenzione dei propri utenti e sostenitori con un video molto particolare in cui è il suono ad essere protagonista… il suono della foresta in estinzione.

Lo sfondo bianco, quasi irreale, che circonda il tronco d’albero rende benissimo l’idea di quanti pochi alberi siano rimasti a custodire le piccolissime vite al loro interno. Il microfono che entra da destra e pende dall’alto dona invece veridicità a quel suono, non permettendo di dubitare sulla sua provenienza. Il messaggio è semplice quanto la realizzazione del concept: occorre preservare la vita della foresta pluviale, ne rimane solo il 7%.

PIZZA & LOVE

Questo brand specializzato in pizza da asporto dal nome orecchiabile e il cui marchio non è che una divertente rilettura del simbolo della pace, utilizza una immagine fotografica per veicolare il proprio messaggio sociale e spendersi in favore della tutela della foresta pluviale.

Fight for the last slice / Lotta per l’ultima fetta
Pizza & Love
We make pizza not global warming / Produciamo pizza e non riscaldamento globale
100% recicled boxes / 100% contenitori riciclati

L’immagine è veramente ben costruita. Lo sfondo è un cartone unto (ma riciclato ;) ) della pizza da asporto poggiato su una tovaglia a scacchi rossi, di quelle più comuni. La macchia d’unto circolare lasciata dalla pizza forma una porzione della superficie del globo terrestre in cui si nota distintamente l’America centro-meridionale a sinistra e parte dell’Europa e dell’Africa a destra: il mondo contaminato.

L’unica cosa che appere colorata e viva è il trancio di pizza che corrisponde esattamente alla foresta pluviale attraversata dal Rio delle Amazzoni: la parte di pianeta che continua a respirare, la parte viva, quella da preservare.
A sinistra campeggia il claim “Fight for the last slice” ovviamente con un doppio significato: l’ultima fetta di Pizza & Love e l’ultima parte incontaminata della Terra. Che ne dite, vi ha convinto?

Leggi anche:
- The desease journey: la prima url-story di sempre
- Interagire con la pubblicità per… salvare una vita e pensare a una professione
- Make-up e tutela dell’ambiente
- Stop alle telefonate – campagna sociale di Comunicazione Perbene
- Una app per giocare alla raccolta differenziata
- Campagne pubblicitarie a scopo sociale: il caso CEI
- La busta è come il maiale – ovvero – Le shopper riciclabili della Lee
- Valore aggiunto dell’assumere un non vedente: spot provocatori in Norvegia
- Cosa ricicliamo e cosa sprechiamo? [infografica]
- Tenete sotto controllo lo stress!
- Riciclo e pacchi regalo… Re-pack project
- 25 novembre – Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
- Informare e sesibilizzare con l’entertainment: prevenire e affrontare il cancro al seno
- LICRA: non lasciate che il colore della pelle decida il loro futuro
- Alzheimer e il quotidiano
- Amnesty International e il potere della tua firma
- Creatività e raccolta differenziata
- “Beep-Beep. Time to Remember” supporta gli Obiettivi del Millennio
- Heritage e Facebook: la Slovacchia del 1939 e le persecuzioni razziali
- Comunicare “Green” e il “Green washing”
- Nuova Zelanda: per ricordare ogni giorno l’importanza della memoria e i disagi dell’Alzheimer
- A carte scoperte: la comunicazione secondo MSF
- Campagne socialmente utili
- Forms follows ethos: i casi “Critical Vehicles” e “Lifestraw”

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Netvibes
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio FR
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

Posted on: giovedì, luglio 7th, 2011 by alessandra colucci

Categorie: Brand | Comunicazione | Creatività | Culture | News | Video.

Tags: | | | | | | | | | | | | | | | | | | |

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)

[...] di comprare il caffè, lo spettatore comprende quali siano le connessioni tra questi prodotti, la tutela delle foreste pluviali, la biodiversità e l’economia sostenibile. Guardando il video dal comunicativo stile [...]

[...] L’inquinamento dell’acqua di cui è metafora il piccolo oggetto è immediatamente percepibile e visualizzabile ogni volta che la sfera viene scossa, proprio come è stata scossa Haiti dal terremoto. Inviando agli opinion leader in posizioni chiave nei più disparati organi di comunicazione e informazione questa semplice (ma molto creativa) idea e posizionando al suo interno il link dedicato alle donazioni, Unicef è riuscita ad ottenere una notevole copertura media gratuita e il successo della raccolta fondi da destinare a tale questione. [...]