Just-Eat, l’azienda londinese che fa affari in 12 paesi (in Europa, ma anche in Canada e in India) ha rilevato l’italiana Clickeat.it, fondata quattro anni fa dagli imprenditori Antonino Guarnaccia e Ivan Molella.
Clickeat permette agli utenti delle principali città italiane di scegliere comodamente da casa il pasto che desiderano, forte di una partnership con più di 200 punti di ristorazione. I piatti della cucina tipica regionale, ma anche della tradizione araba, indiana, messicana, cubana, etiope, vietnamita o vegetariana vengono selezionati tramite il portale e possono essere pagati indifferentemente online o a domicilio.
Considerando l’importanza che gli italiani attribuiscono al cibo e il loro palato raffinato (ma non generalizziamo!) la start-up con sede a Roma ha raggiunto un risultato difficilmente prevedibile, catturando l’attenzione di un vero gigante capace di curare le transazioni relative a 100.000 pasti ogni giorno con un sistema simile a quello sopra descritto, avvalendosi di una rete composta da 17.000 ristoranti, che generano ogni anno un giro d’affari pari a 300 milioni di euro.
Naturalmente i servizi sono disponibili anche attraverso smartphone. L’anno scorso l‘internet economy nel nostro Paese ha prodotto il 2% del PIL e nel prossimo quadriennio il settore potrebbe arrivare a generare un volume di 120miliardi di euro, grazie, appunto, anche all’apporto dell’internet mobile. L’unico problema dello shopping online, a quanto pare, resta quello di smaltire le calorie acquistate in remoto…
Posted on: lunedì, maggio 30th, 2011 by vincenzo bernabei
Categorie: Brand | Business | Marketing | News | Tecnologie & Web.
Tags: Antonino Guarnaccia | Brand | Business | Clickeat.it | editoria | Food | internet economy | Ivan Molella | Just-eat | luxury | Marketing | Pil | ristorazione | Smartphone | Tecnologie & Web | Vincenzo Bernabei
Il servizio offerto da Just Eat è davvero interessante ed era ora che anche noi ritardatari italiani approdassimo nel settore del cibo online. Ogni giorno nascono nuove piattaforme pronte a fare agguerrita concorrenza al colosso. Fa tutto bene alla concorrenza