Queimada - Brand Care è la società di comunicazione e marketing che fornisce servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione, dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.
Brand Care magazine mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che il nostro lavoro.


Gli Swap party e il ritorno all’economia del baratto

Dopo il periodo d’oro dell’alta finanza e la sua successiva vorticosa caduta, ora ritorna di moda (eh sì è il caso di dirlo perché sembra proprio un fenomeno glamour ad accompagnarlo) lo scambio.

Nell’era delle carte di credito, dell’e-commerce, di un’economia sempre più intangibile, chi avrebbe mai detto che il baratto sarebbe ritornato in auge.

Frutto della saggezza femminile (o forse sarebbe meglio dire della spasmodica, incontrollabile passione per lo shopping) è la riscoperta del baratto, o meglio dello swap, termine inglese che significa proprio scambiare, che ha tradotto questo semplice concetto in qualcosa dal sapore molto più accattivante ed innovativo.

Signore e signorine nelle più grandi città d’Italia passeggiano per gli swap party (organizzati dallo Swap Club Italia) armate di borse, borsoni e trolley, intenzionate a liberarsi degli acquisti di impulso e dei capi diventati improvvisamente poco affascinati, con l’eccitante convinzione di tornare a casa con un mucchio di cose nuove, bellissime e soprattutto gratis (una di quelle cose da estasi alla “I love shopping” di Sophie Kinsella per intenderci).

Ma non è finita qui:

Dopo il gran parlare di swap, oggi mi sono imbattuta ne “La Settimana del Baratto”, una declinazione del principio dello scambio ma questa volta non di vestiti:

“Nei giorni che vanno dal 16 al 22 novembre 2009 in tantissimi B&B italiani si potrà soggiornare gratuitamente, o meglio, barattando beni o servizi in cambio dell’ospitalità.

Volete qualche esempio? Preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione. Avete una enorme collezione di dvd o dvx e non trovate più lo spazio dove sistemarli? Perfetto, portateli in dono ai gestori di una struttura ricettiva in cambio di un indimenticabile week-end. (…)

Le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità. E’ così che il “dovere” può diventare un piacere e vi darà la possibilità non solo di conoscere luoghi che non avete mai visitato ma anche di incontrare i gestori delle strutture che costituiscono il cuore pulsante del B&B italiano.”

Non so a voi ma a me questo “swap turismo” sembra ancor meglio dello “swap shopping“.

Fonte

www.settimanadelbaratto.it



  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Netvibes
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio FR
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

Posted on: giovedì, novembre 19th, 2009 by Chiara Lena

Categorie: Business | Comunicazione | Creatività | Culture | Marketing | News.

Tags: | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)

[...] (e lo compro) attraverso lo smartphone – Twaller: l’agenzia di viaggi a portata di “tweet” – Gli Swap party e il ritorno all’economia del baratto – Pocket eBay: come comprare e vendere su [...]

[...] Gli Swap party e il ritorno all’economia del baratto Dopo il periodo d’oro dell’alta finanza e la sua successiva vorticosa caduta, ora ritorna di moda (eh sì è il caso di dirlo perché sembra proprio un fenomeno glamour ad accompagnarlo) lo scambio . blog: Brand Care – la comunicazione secondo Queimada | leggi l’articolo [...]