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Per valutare la posizione competitiva di una qualsiasi impresa sul mercato si dovrebbero innanzitutto individuare i fattori chiave necessari per avere successo all’interno del business system in questione, valutarli e successivamente stabilire la capacità relativa di presidiarli da parte di ogni impresa appartenente allo stesso ambiente competitivo per poi stabilire la strategia più adatta all’impresa in questione.
Perché questo modello sia attuabile è necessario:
In sintesi, per la costruzione del vantaggio competitivo è necessario per ogni impresa possedere la capacità, attraverso processi organizzativi, di combinare risorse in modo originale rispetto alla concorrenza.
Tali risorse dovranno preferibilmente essere:
ottenendo così risultati migliori dei concorrenti.
Le risorse che l’impresa possiede possono essere di diverso tipo in relazione alla loro appartenenza al business system e alla catena del valore dell’azienda. L’impresa si può avvalere di risorse:
Ma su cosa può basarsi la costruzione del vantaggio competitivo?
Esclusa l’imitazione debole, che non consente di costruire un vantaggio competitivo sostenibile in quanto indica una situazione in cui non è possibile basarsi su determinanti né economiche né organizzative per raggiungere questo obiettivo, sono tre le modalità tramite le quali è possibile sfruttare le risorse e le capacità interne al settore per creare vantaggio competitivo:
Tali teorie sono liberamente tratte dal sempre attuale BOSCHETTI C. (1999), Risorse e strategie d’ impresa, Il Mulino, Bologna.
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Posted on: domenica, agosto 23rd, 2009 by alessandra colucci
Categorie: Brand | Business | Comunicazione | Marketing | News.
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