Il 4 marzo 2010 uscirà in Italia la versione in 3D di Alice in Wonderland di Tim Burton (prodotta dalla Disney).
A proposito di nuove tecnologie e storie (copio/incollo da Repubblica):
Continua ad essere convinto dunque dell’uso del 3D?
“Sì, ma solo se non è un trucchetto per far andare la gente al cinema, ma arricchisce l’esperienza cinematografica.
Per esempio Alice che si rimpicciolisce diventa un’esperienza visuale più ricca in 3D. Ma quello che conta è sempre la storia, e infatti bisogna poter vedere un film anche in 2D per decidere se è un film che si vorrebbe vedere comunque”.
Ovviamente poi il fatto che ci sia Johnny Depp ad interpretare il Cappellaio Matto non fa altro che aumentare le aspettative.
Posted on: martedì, agosto 4th, 2009 by diego altobelli
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