CONTATTACI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
ABBONATI AL MAGAZINE
Nota: questo post contiene uno spoiler meta-narrativo
Il ladro di anime, di Sebastian Fitzek (in Germania un cult) è un thrillerone psichiatrico: un maniaco di quelli efferati e cattivi-cattivi, atmosfere da incubo (con tanto di citazioni esplicite a Stephen King), un gruppo di pazienti guidati dal protagonista affetto da amnesia, indovinelli difficili da risolvere e ricordi che tornano alla luce aumentando la suspance.
Niente di nuovo direte voi, se non fosse per la trovata di marketing editoriale dell’autore (o di chi per lui): un post-it appiccicato tra pag 288 e 289 con un indirizzo mail.
Il terrorizzato lettore invia una mail, riceve un codice di accesso al sito del libro e proseguire così in prima persona lo psicothriller con trame parallele.
M. Bono ricostruisce su Repubblica il fenomeno citando anche altri interessanti esempi “multimediali”.
E in Italia?
Copio/incollo dall’articolo: “Federico Moccia, che in questi giorni sta per lanciare il suo nuovo Scusa ma ti voglio sposare (Rizzoli) invita on line i fan a partecipare a “feste di nozze” in discoteca a Roma, Bari e Milano.”
Risorse:
Il ladro di anime di Sebastian Fitzek su IBS
Posted on: giovedì, luglio 2nd, 2009 by diego altobelli
Categorie: Comunicazione | Creatività | Marketing | News.
Tags: amnesia | Bari | citazioni | codice accesso | Comunicazione | creatività | cult | discoteca | esempi multimediali | Federico Moccia | Feste di nozze | Germania | Il ladro di anime | incubo | indirizzo mail | indovinelli | Italia | lettore | Libro | maniaco | Marketing | marketing editorale | Milano | pazienti | post-it | psicothriller | Repubblica | Roma | Scusa ma ti voglio sposare | Sebastian Fitzek | sito libro | Spoiler | Stephen King | suspance | trame parallele