CONTATTACI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
ABBONATI AL MAGAZINE
Naturalmente, come anticipato qui, ieri, io e tutta la “cricca” Brand Care (tranne Diego), siamo andati a vedere l’atto unico di Carlo Lei: aperitivo su via Nazionale, un bel po’ di chiacchiere ed eravamo pronti e pimpanti davanti al Teatro Manhattan, che del teatro ha solo il nome (una stanza non molto grande con un sipario arrangiato nel mezzo e tante sedie pieghevoli fin sulle scale dell’entrata).
Nonostante l’estrema scomodità delle sedute far da spettatori a questo spettacolo è stata veramente un’esperienza appagante: i ritmi ben studiati, gli attori spontanei, la trama densa di significati e alleggerita qui e là da trovate sempre sorprendenti. Non entro nel dettaglio perché spero lo andiate a vedere, ma siamo usciti da lì contenti di esserci andati.
Tutti. Nessuno escluso.
Un complimento particolare, oltre che a Carlo per aver scritto, diretto e prodotto uno spettacolo pieno di grazia e denso di riflessioni da esplorare, va da parte mia all’attrice protagonista, Stella Novari, per la sua parformance densa di personalità, resa unica dalla sua voce di una bellezza ipnotica.
Posted on: mercoledì, marzo 25th, 2009 by alessandra colucci
Categorie: Culture | News | Queimada - Brand Care.
Tags: Alessandra Colucci | atrice | atto unico | brand care | culture | esperienza | performance | Queimada - Brand Care | rivelazione | Stella Novari | Studio a due | Teatro Manhattan | voce