Volevamo iniziare il 2009 proponendovi una classifica dei 5 post di Brand Care più rappresentativi del 2008, ma poi con le classifiche si sa: non si è mai d’accordo sulle scelte e quindi abbiamo deciso di selezionare, con tecniche scientificamente arbitrarie e soggettive, 1 post rappresentativo per ogni mese, fino ad accorgerci che, spesso, i post erano 2 anzi, a volte anche 3…
Tutto ciò per rispondere a una semplice domanda che ci eravamo fatti durante una pausa pranzo: quali sono i post da portarci dietro nel 2009?
Eccoli:
Gennaio: I numeri del marketing ovvero: dalle 4 P del marketing mix ai 10 peccati capitali
Febbraio: un libro (Grafici al bivio di Davide Vasta) e un disco (Studentessi degli Elio e le Storie Tese), divenuti nel corso dell’anno due cult nei loro rispettivi settori.
Marzo: la recensione del libro di P. Kotler “Il marketing che cambia” e la riflessione sull’essere “postcontemporanei”.
Aprile: la lezione su “che cos’è il brand” e la nostra clip promozionale sul master IED con Walter Viti
Maggio: le interviste di Brand Care a Simone Mulargia (le trovate tutte qui)
Giugno: il primo workshop di Queimada per i Brand Care Courses
Luglio: un bel saggio sui wardrivers di D. Bennato e le lezioni di Queimada sull’industria culturale (qui l’elenco completo)
Agosto: qualche tormentone estivo da ascoltare in spiaggia e un libro su ebay da leggere sotto l’ombrellone
Settembre: la fine del mondo tramite buco nero generato da scienziati svizzeri e la scoperta di un meraviglioso oggetto per spremere i limoni ovvero Arturo: lo spremiagrumi del futuro
Ottobre: il secondo workshop per i Brand Care courses e la campagna per la prevenzione e il benessere visivo per Milleocchiali.
Novembre: la campagna per la guida sicura (sempre per Milleocchiali), la selezione di Queimada a “Creatives are bad“ e le nostre impressioni sul romecamp2008 a cui abbiamo partecipato da spettatori.
Dicembre: i “Guarda & Vinci” per Milleocchiali, un pomeriggio alla fiera del libro “più libri più liberi”, un weekend a Berlino e un outing finale: “Si, sono ipocondriaco e allora?“
Posted on: giovedì, gennaio 1st, 2009 by diego altobelli
Categorie: Brand Care online | Comunicazione | News | Queimada - Brand Care.
Tags: Alessandra Colucci | Bennato | Berlino | Brand | brand care | Brand Care Courses | Brand Care online | Comunicazione | Creatives are Bad | Davide Vasta | Elio e le storie tese | Grafici al Bivio | Guarda & Vinci | I numeri del marketing | Il marketing che cambia | Industria culturale | interviste | Ipocondriaco | Kotler | Marketing | Master IED | Milleocchiali | postcontemporanei | Queimada | Queimada - Brand Care | romecamp2008 | Simone Mulargia | spremiagrumi | Studentessi | Vincenzo Bernabei | Walter Viti | wardrivers | workshop Queimada