Il marketing vede spesso le sue teorie associate a dei numeri chiave.
A partire dalle 4 P del marketing mix…
1. Product – 2. Price – 3. Place (distribution) – 4. Promotion
…che si ribaltano nelle 4 C del marketing mix se si considera il punto di vista dell’acquirente
1. Costumer value – 2. Cost – 3. Convenience - 4. Communication
si passa alle 4 S del viral marketing
1. Sesso – 2. Splatter – 3. Sadismo – 4. Stronzate
…fino a giungere alle 7 T del marketing utopico
1. Talk – 2. Try – 3. Tell – 4. Test – 5. Trust – 6. True – 7. Transparency
Il “tour” si potrebbe concludere con i 10 peccati capitali del marketing
1. L’impresa non è sufficientemente focalizzata sul mercato e “cliente-centrica”
2. L’impresa non conosce a fondo i clienti obiettivo
3. L’impresa deve definire e monitorare meglio i concorrenti
4. L’impresa non ha gestito adeguatamente i rapporti con gli stakeholder
5. L’impresa non riesce ad individuare nuove opportunità
6. La pianificazione di marketing dell’impresa è inadeguata
7. Le politiche aziendali relative a prodotti e servizi devono essere integrate
8. Le capacità comunicative e di costruzione del marchio sono insufficienti
9. L’impresa non è organizzata per attuare un’efficace strategia di marketing
10. L’impresa non ha tratto tutti i possibili benefici dalla tecnologia
Allora mi sono chiesta: qual è la mia visione “in numeri” del marketing?
Ecco le 9 fasi del marketing care
1. Feel – sentire, percepire la “situazione in esame” così da diventarne parte
2. Observe – analizzare le percezioni insieme ai dati oggettivi per avere, oltre a una “fotografia” del presente, una visione completa e complessiva del pregresso
3. Aim – stabilire una direzione, delle prospettive, una serie di obiettivi da raggiungere, stabilire una timeline e fissare alcune deadline di controllo
4. Shake – agitare, smuovere, mescolare elementi per migliorare la “situazione in esame” rinnovandola pur mantenendola riconoscibile
5. Organize – organizzare, riordinare i processi che determinano e caratterizzano la “situazione in esame” insieme ai nuovi elementi venuti alla luce nella fase precedente
6. Create – creare, ideare, progettare e gestire azioni strategiche e operative che servano a raggiungere gli obiettivi previsti utilizzando le informazioni e gli strumenti predisposti nelle altre fasi
7. Check – controllare ogni step del processo, nonché la coerenza di ogni progetto predisposto con la timeline e gli obiettivi stabiliti
8. Show – mostrare i risultati ottenuti al fine di sottolineare e replicare gli effetti positivi, ma anche riflettere e cercare di superare gli aspetti negativi
9. Care – aver cura di ogni dettaglio: dare importanza anche a ciò che può sembrare marginale fa sempre la differenza poiché ogni elemento di una strategia di marketing contribuisce a costruire il valore aggiunto e il vantaggio competitivo del Brand in esame
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Posted on: giovedì, gennaio 3rd, 2008 by alessandra colucci
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