CONTATTACI
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
ABBONATI AL MAGAZINE
La nostra amica Antonella Venezia, mediaplanner (nonché affezionata lettrice di Brand Care Blog), ci invia questa interessante segnalazione che vi sottoponiamo:
“Per chi pianifica e vende pubblicità, indispensabili sono i dati che descrivono quantità e qualità degli spettatori e ascoltatori che seguono determinati media. Auditel, Audipress, Audiradio…: recentemente si sta lavorando anche a delle ricerche sulle presenze degli spettatori nelle sale cinematografiche.
Ma i cartelloni pubblicitari, le maxi affissioni, in quanti sono a guardarli? Come calcolarli?
Ricordate le scansioni oculari di “Minority Report“? A Spielberg ho ripensato, leggendo che alcuni ricercatori della Queen’s Univesity (Ontario, Canada) hanno realizzato una particolare microcamera che si chiama Eyebox2 e che, attraverso un dispositivo sensibile a raggi infrarossi individua il movimento oculare e la direzione di uno sguardo, fino a 10 metri di distanza.

In questo modo Eyebox2 è stato proposto come nuovo dispositivo per la rilevazione dei contatti pubblicitari su affissioni e cartellonistica stradale e urbana.
Tecnologia invasiva? Non troppo, visto che, tutto sommato e ad oggi, si ridurrebbe a conteggiare quanti occhi posiamo sopra una (né la prima né l’ultima) immagine pubblicitaria. Giusto un clic”.
Antonella Venezia, mediaplanner
Posted on: martedì, settembre 4th, 2007 by redazione
Categorie: Creatività | News | Tecnologie & Web.
Tags: Eyebox