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Un’azienda di telecomunicazioni messicana ha recentemente lanciato il seguente spot:
L’idea non è originalissima, ma di certo è simpatica e assai evocativa, in quanto stimola l’immaginazione e fa riferimento a uno dei grandi sogni di ognuno: percepire direttamente un pensiero altrui, sorvolando sulle abituali intermediazioni fisiche, tecniche e culturali.
A tale proposito, mi pare che ancora una volta il marketing si sposi perfettamente con altre forme di sapere (cibernetica, antropopologia, sociologia), e mi viene in mente un grande – e non sempre celebrato, purtroppo – intellettuale inglese: Gregory Bateson. Tra le altre cose egli affermava: “la mente individuale è immanente, ma non solo nel corpo: essa è immanente anche in canali e messaggi esterni al corpo [...]. Il mondo mentale, la mente, il mondo dell’elaborazione dell’informazione non è delimitato dall’epidermide… c’è un sacco di canali di informazione fuori dall’epidermide, e questi canali e i messaggi da essi trasportati devono essere considerati parte del sistema mentale [...]“.
Insomma, esisterebbe una trama che connette le componenti del Mondo al di là dei soliti schemi (pensiero/azione, oggetto/essere umano, organico/inorganico…), e mi pare che la pubblicità in questione, e la comunicazione in generale, la mettano bene in evidenza
Posted on: sabato, agosto 25th, 2007 by vincenzo bernabei
Categorie: Creatività | News.
Tags: Gregory Bateson
Grazie Federico, in bocca al lupo per la discussione ![]()
V. B.
Vi ringrazio davvero perchè scrivendo il paragrafo “conclusioni” della mia tesi di laurea cercavo una chiusura audiovisiva che rendesse “simpatico” il concetto di “nuovi sensi” inorganici collegati nella “trama che connette”. Nonostante sia qui da anni mi stupisco del valore aggiunto che deriva dalla possibilità di condividere conoscenza.
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