Queimada - Brand Care è la società di comunicazione e marketing che fornisce servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione, dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.
Brand Care magazine mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che il nostro lavoro.


Corona non perdona, ovvero la sindrome del complotto ordito ai danni del paparazzo…

Corona non perdona“, questo uno dei titoli-tormentone dell’estate 2007, ed è dedicato a chi in poco tempo è riuscito a diventare un vero e proprio ciclone mediatico: il paparazzo Fabrizio Corona. Il rapper romano Kalief, campionando i suoi interventi a Matrix, ha dedicato il suo ultimo brano al “rampollo di vallettopoli”, ma questo è solo l’inizio della straordinaria campagna di marketing ideata ed attuata da Fabrizio Corona (e da “chi per lui”…). Corona viene qui descritto come una vittima della turpe “macchina governativa”, che processa solamente per capriccio e invidia verso “gente come lui”.

Che l’Italia fosse un paese ricco di trame, segreti, complotti, macchinazioni e cospirazioni varie era risaputo, ma che per passare l’estate fosse necessario realizzare il “complotto ai danni del paparazzo non poteva prevederlo proprio nessun “dietrologo”…

Dopo il lancio di questa hit per l’estate e del relativo video, dove compare proprio Corona, arriveranno sul mercato anche un libro, “La mia prigione” e un calendario.

Più di tre mesi tra carcere e arresti domiciliari hanno insomma rappresentato un ottimo “investimento” economico. Un milione e mezzo di euro l’anno è il valore dei contratti che in qualche giorno il protagonista della vicenda dice di aver già stipulato.


Il marchio Corona’s, divenuto famosissimo durante i giorni degli arresti domiciliari, grazie al reality allestito sul balcone del suo appartamento milanese, sarà sfruttato su indumenti intimi, occhiali, caschi, abbigliamento, linee per i bambini, oggetti in pelle, gioielli, calze, portacellulari e cartoleria.

Il Nostro, inoltre, passerà l’estate a lavorare nelle discoteche visto che c’è chi è pronto a pagare 12mila euro per vederlo in pista durante una serata, ed è diventato perfino un fumetto della rivista di satira-gossip «Vipering», che debutterà nei prossimi giorni online.

Ma la grande trovata è la sua decisione di buttarsi in politica. Pare abbia infatti incontrato il segretario nazionale del movimento Rifondazione Socialista, Giuseppe Graziani e, a quanto pare, Corona potrebbe decidersi di candidarsi alle prossime elezioni politiche. Il suo programma: “Sì ai Dico, sì ai matrimoni gay, liberalizzazione delle droghe leggere, liberalizzazione della prostituzione, riapertura della case chiuse”.

Niente male per uno che, a sentire le accuse, aveva eletto a mestiere l’estorsione, ricattando la ricchissima “flora e fauna” dello spettacolo italiano con compromettenti foto di “scappatelle” e tradimenti…

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Netvibes
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio FR
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

Posted on: sabato, luglio 14th, 2007 by diego altobelli

Categorie: Comunicazione | Culture | News.

Tags:

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)