Queimada - Brand Care

è la società di comunicazione e marketing che fornisce

servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione,

dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.

Brand Care magazine

mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che

il nostro lavoro

.


40 anni di Bancomat: la macchina che nacque imitando i distributori di cioccolatini

Ieri si è celebrato un compleanno molto particolare. Infatti, proprio quarant’anni fa, uno sportello bancario londinese inaugurò un macchinario destinato a cambiare il rapporto trai correntisti e il denaro: il Bancomat.

Bancomat

Installato per la prima volta il 27 Giugno 1967 a Enfield Town (una zona a nord di Londra), per la Barclays Bank, è stato inventato da Mr. Shepherd-Barron, baronetto oggi 82enne, che ebbe l’idea – ha confessato in un’intervista alla BBC – nella vasca da bagno.
Shepherd-Barron desiderava avere i propri soldi disponibili al di fuori della propria città e gli venne in mente di adattare i distributori di cioccolato ai contanti. Il primo sportello automatico non prevedeva tessere di plastica ma funzionava con un assegno reso radioattivo con il carbonio 14. Si digitava un codice pin, si potevano ritirare al massimo 10 sterline e la «tessera» era monouso.


Insieme al Bancomat, nasceva quindi anche il pin (sempre ad opera di Sheperd-Barron). Il baronetto aveva pensato ad un numero a 6 cifre traendo ispirazione dal suo numero di matricola durante il servizio militare, ma la moglie gli suggerì di adottare un numero di sole 4 cifre perché più facili da ricordare.

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Netvibes
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio FR
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

Posted on: giovedì, giugno 28th, 2007 by sara sergi

Categorie: Culture | News.

Tags: | | |

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)