Queimada - Brand Care

è la società di comunicazione e marketing che fornisce

servizi di design, editoria, web, video, eventi e formazione,

dalla semplice consulenza alla definizione di piani strategici completi.

Brand Care magazine

mette in contatto business e ricerca per informarti e produrre innovazione.
Connettere idee e creare strategie è la nostra passione, oltre che

il nostro lavoro

.


Perchè il rosa è il colore delle femminucce?

I colori fanno parte della nostra vita, ci rappresentano, ci trasmettono sensazioni.
Tutti i colori hanno precisi significati e per ogni significato c’è una storia “colorata” da raccontare…

Un noto blog americano (colourlovers) ha pubblicato un interessante articolo che spiega i motivi per cui alcuni colori sono diventati precisi simboli. Eccovene una selezione:

1. Il rosa e le donne.

Girl & Boy
Sapete qual è la cosa più strana? Inizialmente il rosa rappresentava il colore dell’uomo perché veniva visto come un rosso “sbiadito”, ed il rosso indicava la violenza, mentre l’azzurro più delicato e spirituale veniva associato al genere femminile. La situazione si è poi invertita intorno agli anni ’50 del ’900.

2. Il viola e le lesbiche.

Purple Lesbian
Il colore viola ,divenne il simbolo dell’orgoglio gay verso la fine degli anni ’60. Lo slogan del movimento era infatti “Purple Power” .
Ma la cosa è stata resa, ironicamente, ancora più popolare dopo che il telepredicatore evangelico Falwell Jerry nel 1999 si scagliò contro il personaggio Tinky Winky dei Teletubbies, in cui vedeva una personalità spiccatamente effemminata: il colore viola della tutina, il triangolo in testa, la borsetta ecc..


3. Il nero e la morte.

Black Death
In quasi tutte le culture si ha una percezione negativa del colore nero. Nella cultura occidentale il nero viene quasi sempre visto come colore della morte. In Europa nel XIV la grande peste uccise milioni di persone e fu chiamata la “morte nera“, proprio perché la pelle degli ammalati tendeva ad annerirsi come, del resto, tende a diventare nero qualsiasi corpo in decomposizione…

4. Il segnale dello stop e il rosso.

Stop
Il segnale stradale nacque a Detroit nel 1915 e prima di diventare sfondo rosso e scritta bianca ha subito diverse variazioni: scritta nera e sfondo bianco, scritta gialla, poi nera e solo nel 1954 lo stop è diventato come lo conosciamo oggi. Ma come mai il rosso? Perchè nelle ferrovie dell’800 lo stop veniva identificato con il colore rosso.

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Netvibes
  • RSS
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio FR
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz

Posted on: venerdì, maggio 18th, 2007 by sara sergi

Categorie: Culture | News.

Tags:

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)

i like both…may be am i strange person??? ;-) ))))

nella cromatologia esistono infinite associazioni ai colori…ognuno di essi rappresenta uno stato d’animo per ciascuna persona, e din generale dei colori hanno dei significati particolarmente forti…ad esempio la rosa rossa ha un significato diverso da una rosa bianca e cosi via….siamo circondati ovunque da segnali cromatici e ne diamo noi un significato inconscio dato dalla nostra cultura che ci portiamo dietro…sicuramente dall altr aparte del mondo una rosa rossa e una rosa bianca potrebbero avere significati differenti…errato globalizzare la cromatologia,perche fa riferimento alla nostra cultura occidentale…in oriente o in altri posti un tipo di colore portrebbe avere significati diversi.

un saluto

18/5/2007 meko