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You tube e i suoi fratelli: cloni e figli illegittimi del più famoso tubo digitale

Quanti sistemi di video sharing esistono?

Innumerevoli, solo qui ve ne sono inventariati più di un centinaio (e la lista si allunga giorno dopo giorno).

E’ un dato ormai assodato che l’upload & e lo share video sia una delle caratteristiche maggiornmente utilizzate dagli utenti del tanto decantato web 2.0 .

Ciò che però incuriosisce e stimola riflessioni è l’ampio successo del “genere You Tube” e non solo perché questo sito – che sembra essere sempre esistito ma che è online da appena 2 anni – ha già avuto una “carriera” eccezionale, tanto da essere stato acquisito recentemente da Google per 1.65 miliardi di dollari (un ottimo affare considerando che è sempre stato in perdita!), ma anche per il modo in cui si è radicato nel consumo mondiale, tanto da essere considerato ormai come l’“a priori” di ogni ricerca video sul web.

You Tube rappresenta per i video quello che per le ricerca ha rappresentato la barra bianca di Google. You Tube è il mainstream del videosharing, è la tv generalista degli utenti del web.

Proprio utilizzando il linguaggio di You Tube (e il suo aspetto grafico, la sua modalità di upload e presentazione video, ecc.), sono sbocciati numerosi cloni che fanno il verso al Tubo catodico digitale più famoso del web.

Analizzarli in maniera diffusa sarebbe un compito troppo arduo per un post ma per esprimere la portata del fenomeno (in continua espansione) vi siano sufficienti questi due esempi: God Tube e Porno Tube (se ve lo state chiedendo si, qualcuno ha già scoperto che il dominio Deviltube.com è stato assegnato),

Per chiari ed evidenti motivi troverete qui sotto un video tratto da solo uno dei due siti sopracitati. A voi scoprire di quale si tratti… (è inutile che torniate indietro con lo sguardo, no, non ho dimenticato il link, è che la policy di Brand Care ci impedisce – giustamente – di linkare materiale pornografico sul blog. Abbiamo anche noi pubblicitari un’etica, cosa credete?!?)

via chissenefrega… who cares?

Traduco liberamente da God Tube – Broadcast Him: “L’incubo degli atei è… la “bannana”. Questo è un famoso argomento che dimostra come Dio abbia creato il frutto per farlo mangiare agli uomini.”

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Posted on: venerdì, aprile 13th, 2007 by diego altobelli

Categorie: News | Tecnologie & Web.

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Mi sono sempre chiesto dove Google trovi i soldi per concludere degli affari miliardari come l’acquisto di Youtube, comprato con un rischio enorme per una cifra esagerata, e che non genera nessun utile…

ps grazie per la citazione ;-)

14/4/2007 Chissenefrega